Dopo l'ennesima catastrofe figlia delle azioni degli Avengers, le Nazioni Unite decidono che gli eroi devono essere messi sotto il loro controllo e che potranno intervenire solo se chiamati. Tony Stark, ispirato dal forte colloquio con una madre che ha perso il brillante figlio durante una delle azioni degli Avengers, è il primo a firmare e porta molti con sè. Steve Rogers invece non ha intenzione di farlo. Ma la vera rottura arriverà quando l'obiettivo primario delle azioni Avengers diventerà il Soldato d'Inverno.. Bucky. Contro le apparenze il Capitano vede solo il suo amico distrutto da un processo lungo che porta la sua mente a sfuggire al suo controllo se vengono pronunciate delle parole. Sarà scontro.

In questa guerra non ci sono veri vincitori ma nemmeno veri vinti poichè ognuno combatte per ciò in cui crede, per ciò che ama e lo farà fino alla fine, fino a decidere di abbandonare se stesso per non rinnegarsi.
"Civil War" è certamente uno dei migliori film Marvel costruito da azioni spettacolari, ironia sempre efficace e un significato che va oltre il voler fare l'eroe.
Bella la sequenza iniziale a Lagos con la regia che rende ancora più frenetico l'inseguimento e i corpo a corpo.
Non male l'inserimento di nuovi personaggi come l'ennesimo Spider-Man, ancora inesperto ed ingenuo ed Ant-Man, fresco di spin-off personale
Bello anche il finale che lascia tutti in sospeso.