Ritorno nella Foresta.
22.08.2016 09:21
Sono passati molti anni da quando Tarzan, ora noto con il nome di John Clayton III, Lord Greystoke, ha lasciato la giungla africana per recarsi a Londra con sua moglie Jane. L'ex re della giungla viene inviato in Congo come emissario del Parlamento, senza sapere di far parte di un pericoloso complotto orchestrato dal capitano belga Léon Rom.

La storia di Tarzan la conosciamo tutti, ma forse non ci siamo mai chiesti com'è andata dopo, quando Tarzan era finalmente tornato tra i membri della sua specie. "The Legend of Tarzan" ce lo racconta e lo fa andando ad approfondire temi non proprio superficiali come l'avidità umana e la schiavitù dei popoli africani. Al centro della vicenda inoltre c'è anche l'amore per Jane (Margot Robbie) che si rivela un personaggio, passatemi il termine, tostissimo e che trova in Africa il suo vero posto, dove è cresciuta da piccola. Il vero antagonista del film è propio Léon Rom, interpretato da Christoph Waltz che riesce sempre nel ruolo del malvagio insopportabile con meno sangue rispetto a quelli interpretati per Tarantino ma con un upgrade in più: uccide con un rosario.
Vera forza del film sono i paesaggi mozzafiato ed in generale le inquadrature (grazie ad una ottima regia di David Yates), quel pizzico di comicità legata soprattutto al personaggio di Samuel Lee Jackson e i brevi ma bei flashback che ci riportano ogni tanto alla storia che tutti conosciamo e che abbiamo amato.
Per concludere spendiamo poi due parole su Alexander Skarsgård che ci regala un Tarzan di poche parole, dallo sguardo duro ma anche in grado di amare senza riserve sia Jane che la terra a cui appartengono grazie ad un'interpretazione convincente e statuaria (nel vero senso della parola!)
In sostanza "The Legend Of Tarzan" ha sì dei difetti (una sceneggiatura non proprio graffiante su tutti) ma risulta un film che intrattiene con successo e non pretende nulla di più.

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