Alice ha trascorso 3 anni sulla "Wonder", nave appartenuta a suo padre, divenendone l'abile capitano. Tornata sulla Terra ferma subito viene travolta da problemi potremmo dire burocratici. Nel frattempo però c'è un altro mondo a cui serve il suo aiuto: il Cappellaio Matto sta male e solo lei potrà riaggiustare le cose.

Ho letto molte critiche negative su questo film o non entusiasmanti e voglio perciò ridare un po' di meritato valore ad "Alice Attraverso lo specchio". Certo è che se non vi è piaciuto il primo (Alice in Wonderland) difficilmente potrete apprezzare questo (degno) sequel. La trama è certo inattaccabile visto che non è di fantasia ma si ispira molto fedelmente alla storia scritta dallo stesso autore di "Alice nel paese delle meraviglie". Per quanto alla realizzazione il cast è come sempre d'eccezione: Johnny Depp, Helena Bonham Carter e Anne Hathaway sono tre nomi che dovrebbero essere sufficienti per intenderci. La fotografia è certamente magica ed in grado di trasportare lo spettatore in quel mondo che un po' tutti da bambini abbiamo sognato.
Così' come Alice è cresciuta, così la storia è maturata e così lo è il film che assume toni a volte più oscuri e drammatici ma che non perde (anzi, forse migliora) il suo funzionante senso dell'umorismo.

Per concludere dunque, forse non è necessario spendere soldi al cinema per questo film ma il consiglio è comunque di guardarselo.