Doctor Strange

Non è nuovo il concetto di anima, il concetto di mondo mentale oltre a quello fisico. Qualcuno ci crede, qualcuno no, e il dottor Strange all'inizio da parte di questi ultimi. Ovviamente poi però si ricrederà ed in effetti il cardine del film è proprio questo concetto, con un potere che parte innanzitutto da un controllo mentale di una sorta di forza che permea questo universo e gli infiniti altri universi che esistono. Una forza che ha un suo lato oscuro e che perciò, come ogni cinecomic che si rispetti, porrà di fronte ad una scelta tra bene e male. Il continuo contrapporsi di mondo fisico e mondo mistico permette al film di prendere molto spesso pieghe psichedeliche dagli effetti speciali straordinari e sorprendenti. Mentre il volto di Strange è quello di Benedict Cumberbatch, Tilda Swinton interpreta l'Antico: l'ambiguo stregione supremo che istruirà Strange su ciò che deve imparare e su tutto ciò che fino ad allora ha ignorato, seguendo fedelmente la sola razionalità mentre Mads Mikkelsen è il discepolo ribellatosi al maestro. E' certamente un film Marvel diverso dagli altri, che gioca le sue carte su un piano nuovo ed ambizioso rispetto agli altri e che può affascinare o meno, a seconda che ci si lasci avvolgere dagli assunti su cui il filmsi basa. Ma d'altronde neanche dei vichinghi o uomini che si tramutano in enormi bestie verdi sono cose che si vedono tutti i giorni.. perciò perchè non sospendere l'incredulità anche per "Doctor Strange"?
