Doctor Strange

24.02.2017 17:56
Stephen Strange è un neurochirurgo di fama mondiale la cui vita cambia per sempre dopo che un terribile incidente automobilistico gli provoca un terribile danno alle mani. Quando la medicina tradizionale si dimostra incapace di guarirlo, Strange è costretto cercare una cura in un luogo inaspettato: una misteriosa enclave nota come Kamar-Taj. Scoprirà presto che non si tratta soltanto di un luogo di guarigione ma della prima linea di una battaglia contro invisibili forze oscure decise a distruggere la nostra realtà. Presto, Strange imparerà a padroneggiare la magia e sarà costretto a scegliere se fare ritorno alla sua vita agiata o abbandonare tutto per difendere il mondo.
 

Non è nuovo il concetto di anima, il concetto di mondo mentale oltre a quello fisico. Qualcuno ci crede, qualcuno no, e il dottor Strange all'inizio da parte di questi ultimi. Ovviamente poi però si ricrederà ed in effetti il cardine del film è proprio questo concetto, con un potere che parte innanzitutto da un controllo mentale di una sorta di forza che permea questo universo e gli infiniti altri universi che esistono. Una forza che ha un suo lato oscuro e che perciò, come ogni cinecomic che si rispetti, porrà di fronte ad una scelta tra bene e male. Il continuo contrapporsi di mondo fisico e mondo mistico permette al film di prendere molto spesso pieghe psichedeliche dagli effetti speciali straordinari e sorprendenti. Mentre il volto di Strange è quello di Benedict Cumberbatch, Tilda Swinton interpreta l'Antico: l'ambiguo stregione supremo che istruirà Strange su ciò che deve imparare e su tutto ciò che fino ad allora ha ignorato, seguendo fedelmente la sola razionalità mentre Mads Mikkelsen è il discepolo ribellatosi al maestro. E' certamente un film Marvel diverso dagli altri, che gioca le sue carte su un piano nuovo ed ambizioso rispetto agli altri e che può affascinare o meno, a seconda che ci si lasci avvolgere dagli assunti su cui il filmsi basa. Ma d'altronde neanche dei vichinghi o uomini che si tramutano in enormi bestie verdi sono cose che si vedono tutti i giorni.. perciò perchè non sospendere l'incredulità anche per "Doctor Strange"?

 
 

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La bellezza del grande schermo. ferroni05@live.com