Chi è Il Vero Cattivo?
Lee Gates è un esperto di finanza che conduce un programma di successo chiamato "Money Monster". Durante una diretta televisiva, Gates viene preso in ostaggio da Kyle Budwell, un giovane uomo armato e disperato che ha perso tutti i suoi soldi dopo aver seguito un consiglio finanziario di Gates in TV.

"Money Monster" ha ricevuto critiche miste, a mio parere spesso troppo negative. E' un film claustrofobico, giocato negli ambienti chiusi dove anche l'unica scena all'aperto risulta soffocante per la quantità di persone che vi sono presenti e per la tensione degli avvenimenti. E' un film che parla di frustrazione della gente semplice che si fida di grandi società o belle facce perdendo il controllo di quel poco che anno, un film che denuncia quelle grandi società e quelle grandi facce che non pensano alla responsabilità che hanno ma mirano solo al denaro. Il film non gioca tanto sulla suspence quanto ci si possa aspettare, il pericolo delle gesta di Kyle Budwell è sì il filo conduttore ma non il punto focale: dopo l'iniziale spavento si crea più un clima di dubbio ed indagine che si paura, indagine sia interiore nei confronti di Kyle che di Lee e indagine vera e propria sull'esorbitante tracollo delle azioni su cui Kyle aveva puntato su cui i conti non tornano. Il duo Roberts-Clooney funziona assieme ad un Jack O' Connell ancora una volta calato perfettamente nella parte dopo la consacrazione a giovane star ottenuta l'anno scorso con "Unbroken". "Money Monster" è dunque un film valido, che non risulta pesante seppur la trama lo supporrebbe, con un cast in gran spolvero ed una Jodie Foster regista che ha ancora da imparare ma che promette molto bene.
