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02.01.2017 12:32
Una gallerista affermata sembra vivere un momento di insoddisfazione nella propria vita. In questo contesto riceve dall'ex-marito, che non vede né sente da circa 20 anni, un manoscritto di un romanzo appena finito, che le ha dedicato. Approfittando di un week-end in cui resta sola (l'attuale marito infatti si è allontanato apparentemente per lavoro - in realtà per tradirla) la donna si dedica alla lettura del libro, che si intitola "Animali notturni", proprio come lei veniva definita dall'ex-marito, che la chiamava "animale notturno" per non riuscire quasi mai a dormire di notte. La lettura, che si svolge come un racconto nel racconto, è un thriller violento che la coinvolge subito, e in cui non fatica a ritrovare nei protagonisti le proiezioni di sé stessa, dell'ex-marito e della famiglia che essa negò di avere separandosi.

Passato e presente, realtà e finzione si fondono nel tormentato e meraviglioso "Animali Notturni". Due storie parallele, una vera e l'altra fittizzia, dove l'una è metafora ed iperbole tragica dell'altra. La violenza fisica, nuda, cruda, devastante ed appariscente del thriller garantita dalla storia che la protagonista Susan legge contrasta mescolandosi con il dramma sentimentale della silenziosa infelicità di Susan, con un marito ed un lavoro che non ama più e l'insonnia che non le fa chiudere occhio. Gran premio della giuria a Venezia, l'ultimo lavoro di Tom Ford (in veste non solo di regista ma anche di autore) sconvolge per la potenza narrativa e la capacità di emozionare e tenere con il fiato sospeso. La forza d'impatto di tali caratteristiche potrebbe rivelarsi eccessiva per permettere di seguire tutta la pellicola dall'inizio alla fine ma questa possibilità è sviata dalla durata relativamente breve del film (circa 1h e 40m). Questo irresistibile risultato è merito di una magnifica sceneggiatura, di una regia altrettanto composta e accattivamente, di una fotografia che regala delle immagini davvero belle e di un grandioso cast tra cui difficile è scegliere il migliore considerati i nomi che vanta: Amy Adams, Jake Gyllenhall, Michael Shannon, Aaron Taylor-Johnson.

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