Uomini a confronto.

31.10.2016 17:21

La mattina del 21 dicembre 1970 Elvis Presley si reca alla Casa Bianca per richiedere un incontro urgente con il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon, chiedendo di essere nominato agente federale sotto copertura della narcotici.

Appassionati di storia o di cinema, fan di Elvis (o di Nixon?), questo è insomma un film che può piacere a tutti (tranne forse ai seguaci dei Beatles, indovinare la chicca giusta nel film per capire).
Poi dipende dai gusti ma queste pellicole fondate sulla sceneggiatura e sui personaggi e la loro caratterizzazione, se ben fatti, riescono sempre a sorprendere, convincere e colpire. Così è per questa commedia/documentario che vede due mostri sacri della recitazione come Michael Shannon e Kevin Spacey nei due ruoli principali: ruoli che, nemmeno a dirlo, interpretano in modo eccellente. Da una parte l'intrigante e malinconico Elvis che veste bene la sua fama ma ne trascina anche l'opprimente ombra, riconoscendo la spersonalizzazione che questa comporta a lui stesso ma che The King porta con il suo solito portamento non curante ed originale, consapevole del fatto di avere amici che vedono in lui ancora quel ragazzo di Memphis che nessuno conosceva; dall'altra il presidente degli USA Nixon, uomo vecchio stampo e poco propenso a questo incontro, che considera più che altro una stravaganza di Elvis, su cui però cambierà radicalmente opinione una volta conversato davvero con Elvis e non con la sua immagine. Agirà mai il cantante più conosciuto ed amato del mondo sotto copertura nel mondo della droga? No (o forse sì?) ma non è questo il punto: perchè in fondo emerge che il motivo è solo un pretesto per vedere a confronto due personaggi antitetici eppure in fondo simili, che condividono una facciata esterna ed una diversa dimensione personale, che divertono, informano su fatti dell'epoca, riflettono su come mandare avanti una gioventù sempre più sperduta, violano i rispettivi protocolli (beh, sì, questo più che altro Elvis) insomma, tutto sommato, costruiscono un film bellissimo che collega politica, desideri, mondo quotidiano, mondo introspettivo, il tutto accompagnato con delle musiche passate ma mai dimenticate.

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La bellezza del grande schermo. ferroni05@live.com